Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti francescani

Nell’anno 2000 è stata inserita nella lista del patrimonio dell’umanità UNESCO e il secondo sito della regione Umbria è la Basilica di San Salvatore a Spoleto, che appartiene ai luoghi dei “Longobardi in Italia” (568-774 d.C.).
Oltre al centro storico hanno ottenuto il riconoscimento anche la Basilica di San Francesco, la Cattedrale di San Rufino, la Basilica di Santa Chiara, il Palazzo del Popolo, il Convento della Chiesa Nuova, il Tempio di Minerva, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, l’Abbazia di San Pietro, la Basilica di Santa Maria degli Angeli, l’Eremo delle Carceri, il Monastero di San Damiano insieme alla quasi totalità del territorio comunale.
Il criterio per l’attribuzione del titolo come patrimonio universale deriva dalla Basilica di San Francesco: un eccezionale esempio di complesso architettonico, che ha influenzato in modo significativo lo sviluppo dell’arte e dell’architettura medievale. Essendo il luogo di nascita dell’Ordine francescano, Assisi è stata strettamente associata al culto e alla diffusione del movimento francescano nel mondo, concentrandosi sul messaggio universale di pace e tolleranza.
La basilica dal 1230 conserva e custodisce le spoglie del Santo. Francesco nacque ad Assisi nel 1181 e apparteneva ad una famiglia nobile, ma a seguito di una malattia iniziò a capire e a predicare i valori della fratellanza e della pace, rinunciando le sue ricchezze.
Fondò l’ordine dei Frati Francescani quando era ancora in vita è solo due anni dopo la sua morte, del 1226, fu proclamato Santo da papa Gregorio IX.


Nel 1228 venne posta la prima pietra per la costruzione dell’imponente basilica, sopra una collina, che è formata da due chiese la chiesa inferiore in stile romanico umbro di derivazione Lombarda (che custodisce le reliquie del Santo) e la chiesa superiore che è in stile gotico di influenza francese.

I principali pittori che hanno collaborato alle decorazioni interne della Basilica sono Giotto, Cimabue e Simone Martini. Sono sicuramente attribuiti a Giotto gli affreschi della Basilica inferiore con le storie di San Francesco che apportarono grandi novità nella rappresentazione delle scene sacre.
Nel terremoto del 1997 la basilica ha subito profonde lesioni ed è dovuta restare chiusa due anni per i restauri.

Alessio Antonini
Corinna Facca
Daria Montorsi
Lorenzo Patti

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